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La responsabilità, che la scuola si è sempre assunta, di educare i giovani alla società assume oggi aspetti di particolare coinvolgimento e va concretizzata in un rafforzamento dell'educazione alla legalità".( C.M.n° 302 del 25 ottobre 1993)
Sulla base di questo assunto è stato organizzato un incontro con esperti del settore, l'obiettivo è quello di educare alla legalità con azioni didattiche, testimonianze, sinergie sul territorio. la scuola infatti è la prima Istituzione con cui ci confrontiamo ed ha un ruolo centrale nel diffondere la cultura della legalità e della convivenza civile.
Le prime leggi da rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica, ecco perchè riteniamo che la scuola sia il contesto adatto per parlare di legalità e che la lotta a ogni illegalità debba proprio iniziare dalla scuola dove le regole della convivenza civile e i ruoli sono altamente formalizzati.
I ragazzi scrivono:
Mercoledì 18.03-09 abbiamo incontrato la dott.ssa Daniela Campra, assistente sociale del Comune di Aggius,ha partecipato all'incontro l'educatrice Caterina Manconi.
Abbiamo così capito che ci sono comportamenti di alcuni giovani che vanno contro la legge che hanno come conseguenza delle punizioni nelle carceri minorili.Esistono anche delle strutture che cercano di recuperare questi ragazzi e reinserirli nella società.Ad esempio, abbiamo saputo che in Sardegna esiste la conunità" la collina" vicino ad Oristano che ha già avuto molti successi.
Abbiamo discusso della nostra situazione di adolescenti e della responsabilità che dobbiamo assumerci quando facciamo delle scelte.
Abbiamo capito che per vivere bene insieme bisogna rispettare delle regole.
